18/03/2006

BUONI PROPOSITI

L’inverno è un lungo tunnel. Scuro, freddo, interminabile. Ma come ogni cosa ha un inizio e una fine. Manca ancora un po’, ma già vedo il chiarore dell’uscita. Un chiarore che è anche tiepido, vivificante, ormai necessario.

Ho ancora un pezzo di strada da percorrere, prima di uscire al caldo. Ne approfitto per fare la lista dei buoni propositi, quelli di rigore in una nuova vita. Perché la primavera, si dice, è simbolo di rinascita. Vero. Si dice, peraltro, che favorisca la depressione. Sarà vero anche questo, ma io preferisco vederla come il Risveglio. Si esce dal letargo. Il sangue circola di nuovo nelle vene, porta energia, ossigeno e nutrimento. I sorrisi si sprecano e gli occhi si illuminano. E’ la Vita.

Carta e penna, cocca, ecco la lista.

Iniziare una dieta corretta.

Ah, questo lo metto in cima a tutte le liste di ogni stagione. E’ il primo proponimento assoluto, il primo comandamento, il più vano, il più tenace. Quello che non manca mai. Quello che non si rispetta mai. E’ noto infatti che una dieta si inizia sempre il lunedì, e se non è un lunedì è sempre il primo giorno del mese dopo. E se non è il mese, sarà la stagione, l’anno seguente…un onesto proposito che mi farà compagnia per l’eternità, insomma, come quell’angelo custode che è sempre lì e che non  ascolto mai. Ma c’è. Qualche volta me ne ricordo, lo sento. Poi lo saluto e gli sorrido. E mi tappo le orecchie. Comunque, anche stavolta, mi ripropongo di cominciare una dieta. Prima o poi. Mica dimagrante, intendiamoci. Perché torte, biscotti e cioccolata sono inalienabili: guai a chi me li tocca… Darò un riordino a tutto il resto. Promesso. 

Prendere appuntamento con l’estetista.

E qui va già meglio, non m’impongo alcun sacrificio. Ad un ciclo di massaggi non potrei mai rinunciare. Se potessi me li farei fare per tutto l’anno. Anzi, mi trasferirei in uno di quei centri benessere da favola e butterei via il biglietto di ritorno. Il massaggio è la mia salvezza. Proprio perché mi voglio bene sono sempre in cerca di qualcuno che pure me ne voglia e me lo dimostri. Ora, non è che con la mia estetista abbia un rapporto “particolare”, ci mancherebbe! Ci vediamo più o meno una volta l’anno, purtroppo, di questa stagione e per mia necessità. Oltre che per suo interesse (economico) neanche troppo velato e neppure così indifferente al portafoglio. Il fatto è che avere qualcuno che si prenda cura del tuo corpo è semplicemente fantastico. Appagante. Commovente. E lei è brava. Ti fa sentire coccolata fino all’inverosimile. Mani intelligenti che sanno come manipolarti, a volte dure, a volte carezzevoli, e che hanno comunque un solo scopo: il tuo benessere. Il corpo lo sa, reagisce positivamente. Si abbandona, si concede un relax benefico e poi rifiorisce. Io, dopo, mi sento più bella. Non è che lo diventi davvero, perchè nemmeno l’estetista più abile riesce nei miracoli, ma che importa? Ciò che conta è sentirsi meravigliosamente a posto. E io ho bisogno di sentirmi proprio così. Caro il mio portafoglio, rassegnati.

Passare più tempo all’aria aperta.

Anche il sole è un meraviglioso toccasana. Chi ha paura delle rughe?… La pelle reclama il tepore, le ossa piangono per il freddo patito negli ultimi mesi. Sole, aria, canto di uccelli, il cucciolo che ti fa le feste e ti lecca il naso, voglio chiudere gli occhi e godermi tutto questo. Tanto lo so che non durerà. La stagione delle piogge incombe, dopo quella della neve e prima di quella dei temporali. Ma quando, in questo diavolo di posto, sarà il tempo di un sole duraturo e terapeutico? Dai cocca, non ti fasciare subito la testa. Sii ottimista. Laggiù, in fondo al tunnel, c’è una promessa di luce. Non di piogge. Credici.

Scrivere.

Scrivere. Scrivere. Scrivere. Scrivere qualsiasi cosa, prima di tutto per me stessa. Cercare di catturare quell’idea birichina e sfuggente che si prende gioco di me. Provare a riprodurla, nero su bianco, e poi, se occorre, farla conoscere al mondo. Nel breve tratto che mi separa dalla fine del tunnel, cioè dalla primavera, sto già programmando una vera rivoluzione…nella mia mente, solo lì. Sto fantasticando senza freni inibitori. Inseguo uno spunto che non c’è, invento mille storie inconsistenti. Come se volessi diventare famosa… e come se diventare famosi fosse facile. Lo so, ci vogliono meriti e talenti che non sono per tutti. Niente è regalato. Ma qui, ora, a poca distanza dalla fine del tunnel, mi ripropongo di scrivere, di mettercela tutta. Proverò a impegnarmi, a vincere la pigrizia e il vuoto che è in me. Questo è un proposito DOC, da mantenere a tutti i costi. Per me, solo per me.

Sorridere di più.

 

Il sorriso è l’arma più invincibile, più disarmante. Nessuno spara su un sorriso. Ho voglia di sorridere. La luce, laggiù, m’invita a farlo sempre, anche quando proprio sento di non farcela. Sorridi cocca, prego, cheese!! Sì, lo farò. E poi drizzerò le spalle, che in questo lungo tunnel sono diventate pesanti, e sporgerò il petto in fuori. Il petto di una donna è la culla della vita, forse la prima cosa che di lei si presenta. Io mostrerò quindi la mia voglia di vita presentando al mondo l’orgoglio del mio essere donna, morbida, accogliente e vitale. Accompagnando il tutto con uno dei miei celebri sorrisi sgangherati. Accidenti, sarà meglio anche accorciarmi un po’ la frangia, se no chi riesce a vedere oltre la pioggia di capelli dietro cui, a volte, mi nascondo?… All’uscita di questo tunnel tutti si accorgeranno del sorriso nei miei occhi, oltre che sulle labbra. E poi noteranno anche il resto, indubbiamente… 

Altri buoni propositi? Sì, un’infinità. Elencarli sarebbe noioso. Ciò che posso assicurare è che tutti, proprio tutti, hanno un solo fine. Quello di farmi sentire bene. Oltre il tunnel invernale c’è una certezza: che tutto quello che farò sarà per me un piacere. Piacere di vivere. Perché, come dicono in tv, io valgo!!

silenziosamente concepito da Ramona 14:54:55 4 Commenti
Archivi
Ultimi Post
BUONI PROPOSITI
Links

categorie
a volte sono anche qui...
... e qui ci lavoro!
alcuni racconti in rete
Il dono delle fate (vibrisse bollettino) L'emigrante (La gente d'Italia) Lecce (vibrisse bollettino) La valigia (Latribunaonline) Gemelle (bombasicilia) Chiara, l'alieno (LPELS) Oro (LPELS) L'agnello (nella raccolta Si sta come a Natale-Edizioni Vibrisselibri) Patate fritte (LPELS)
simpatie nel web
nicola pasa cielolibero fabio letterario shamanic mimmo rapisarda ilse
Diffondi i contenuti (XML)
Diffondi i contenuti (RSS)
Powered by