02/03/2006
BRUFOLI E NASI
Ho un brufolo sul naso.E allora?
Niente. E’ che ho un brufolo sul naso.
Non dovrei nemmeno preoccuparmene, per ovvi motivi. Il naso infatti è situato in un luogo fatto apposta per non essere visto dal proprietario. Così vicino agli occhi e così invisibile. Perciò tutto quanto si verifichi nei suoi pressi e che non sia registrabile dagli altri organi di senso, avviene all’insaputa del resto della faccia e in ultima analisi all’insaputa del cervello. Perciò, cosa vuoi che me ne importi di avere un brufolo sul naso?
Invece importa.
Intanto non è del tutto vero che il naso sia invisibile. Un’ombra permane sempre, una presenza che vedi e non vedi ma c’è. Provate a fissare un punto davanti a voi e ditemi che non vi accorgete del vostro naso… Impossibile. Forma evanescente, contorni poco definiti, ma non potete negare che sia lì. Ora, se vi ritrovate un brufolo sul naso, state pur certi che voi LO VEDETE. E’ come se quell’equilibrio sfumato, quell’alone così aereo di carne che vi portate appresso in modo indistinto, venisse in un colpo solo sfigurato e reso visibilissimo. Ai vostri occhi, in primis, e poi anche agli occhi degli altri.
Di fatto gli altri già lo notano, il naso di una faccia. Lo notano se è bellino e delicato, lo notano se è per così dire importante, lo notano se è rosso come un pomodoro, se gli cola il moccio, se ha avuto incontri ravvicinati in precedenza, se è dritto, se è lungo, se è storto ecc. Ma se c’è un brufolo, lo notano ancora di più. Lo sottolineano con un evidenziatore.
E tu che sei portatore sano del brufolo, che lo hai scoperto solo perché al mondo esistono anche gli specchi, questo lo sai. Lo sai che tutti guardano il tuo naso per via del brufolo.
Si fa un bel dire, fingi noncuranza. Lui è là, ti compare davanti agli occhi, piccolo fin che vuoi, ma ingombrante e per nulla propenso a mimetizzarsi, nemmeno se provi lo sguardo vacuo del pesce lesso o quello strabico di Venere. Niente. Il naso ti riappare sempre e il brufolo con lui.
Oltretutto il naso è la parte di noi che si propone per prima. Data la sua caratteristica di sporgere, prima incontri un naso, poi il resto della faccia e della persona.
Se dai a un tizio un bacio innamorato, è molto facile che i due nasi si scontrino prima del resto. E d’altra parte gli esquimesi adorano baciarsi sfregandosi proprio tali appendici. Chissà se a loro capita di avere brufoli sul naso? Riusciranno a baciarsi, in tal caso? Non è che con una così vigorosa pratica il brufolo si rompa e diffonda il suo disgustoso contenuto sull’altro? L’amore è cieco, vabbè, ma per esempio se il signor Pinco vede la moglie, signora Pallina, afflitta da herpes simplex labialis, si guarda molto, ma molto bene dallo scambiare con lei effusioni labiali, appunto. Immagino quindi che ci siano dei pinco-pallini anche al polo, i quali preferiranno andare a caccia di foche piuttosto che infettarsi il naso per amore.
Torniamo a noi.
Questa presenza è proprio una seccatura. Non posso passare inosservata. Già di suo il supporto è notevole, che bisogno c’è di puntarci sopra i riflettori?
Decido di farla finita e uccido il brufolo. I particolari non sono cose da blog, sono sottoposti a censura preventiva per tutelare i minorenni, che altrimenti si sentirebbero spinti all’emulazione. E si sa, i minorenni, con la foga dell’età, fanno le cose in grande. Loro non si accontentano di un unico brufolo, in genere si sposano con decine di brufoli. E se devono farli fuori tutti si rischia la strage e la deturpazione perenne.
Diciamo dunque che il brufolo è morto. Ma ha lasciato il segno. Questo è ancora più grave. Ora bisogna fare i conti con le conseguenze del drammatico gesto e col rimorso.
L’impronta del brufolo che fu è rossa. Riluce anche più del brufolo stesso, in una carnagione pallida d’inverno troppo lungo. Ecco che ne nascono il senso di colpa e le inevitabili quanto inutili domande. Ma dovevi proprio farlo? Poverino, non era meglio lasciargli vivere quei pochi giorni in santa pace? Cattiva, ora sarai perseguitata dal suo fantasma per un pezzo.
Difatti il malefico segno rosso non se ne va. E il mio naso è sotto gli occhi di tutti. Li vedo, gli sguardi, quando qualcuno mi parla, si concentrano tutti lì. Una calamita.
Posso provare a mettere un po’ più di rimmel alle ciglia: sventolare le medesime può fungere da depistaggio? No. Lo sguardo da cerbiatta nulla può contro il brufolo e il suo spettro.
E un po’ più di rossetto?… Bè, dipende. Se è rosso fa pendant. Magari lancio una moda. Donne, comprate solo rossetti che si accompagnino alle vostre colorate imperfezioni!…
E il fondo tinta? Fatica sprecata. Nulla, proprio nulla può nascondere il misfatto.
Avevo un brufolo sul naso.
Ora ho il ricordo di un brufolo sul naso.
Ammettendo che talvolta mi salti la mosca al naso, e che comunque non ho la puzza sotto il naso, ma devo averci sempre qualcosa, su ‘sto naso?