14/06/2009
LA VACANZA (QUASI) PERFETTA
Per una vacanza quasi perfetta occorrono diversi ingredienti.- Un luogo bellissimo, con mare pulito (quasi sempre) e comunque cristallino e liscio come la classica tavola.
- Un gruppo di amici disponibili e generosi
- Cucina a base di pesce da sbavare e leccarsi ogni pelo di baffo
- Tempo stabile al bello o per lo meno incerto o piovoso al momento giusto, né troppo caldo né troppo freddo.
- Pane, amore, amicizia e allegria a volontà
- Fortuna q.b.

Prendere un luogo di vacanza marino, dalle acque cristalline, chiamato dagli indigeni e dai forestieri, in ogni lingua, Portonovo (An). Assicurarsi che il periodo non sia affollato, e dunque i primi di giugno o settembre garantiscono la riuscita del piatto. Ehm.. della vacanza.
Aggiungere, dapprima tutti insieme, intorno a un tavolo, poi separatamente dove vi pare, in riva al mare o a passeggio o in casa, il gruppo di amici. Costoro danno il gusto alle giornate, vi insegnano cose nuove, amano la conversazione e il buon vino che si sa, come le bistecche fa buon sangue, e come le spezie insaporiscono in giusta dose.
Non mancare di mangiare pesce sempre e comunque: personalmente suggerisco risotti e primi piatti in genere, ma anche insalate di mare di varia natura, frutti di mare, e comunque pesce anche in lisca purché deliscato.
Mettersi d’accordo con chi invia il bel tempo su questa piccola baia sull’Adriatico, all’ombra di una montagna che chiamarla tale fa un po’ ridere, per chi vive all’ombra delle Dolomiti, ma tant’è, non si priva certo di irte e faticosissime salite. Dicevo, mettersi d’accordo col dispensatore di bel tempo, che provveda a che la pioggia, se proprio dev’esserci, venga al momento opportuno, consentendo esplorazioni cittadine e campestri anziché spiaggevoli… quanto meno, premunirsi, insieme al costume, di maglioni e indumenti pesanti nonché di ombrelli. Fanno volume in valigia, ma non si sa mai.
Condire con una dose abbondante di amore, amicizia e allegria, perché senza di questi ingredienti nessuna vacanza può veramente riuscire. Come? Il pane? Bè, certo, mica può mancare! Nella fattispecie sottoforma di immancabile e imperdibile bruschetta.
La fortuna va aggiunta e delegata al caso, perché la vacanza quasi perfetta necessita che tutto vada liscio, che non ci siano cioè imprevisti o inconvenienti o incidenti e che gli ingredienti siano dosati nelle giuste quantità.
Poso dire che così è stata la mia vacanza. Un meraviglioso piatto abbastanza ben riuscito.
Abbastanza?
Cosa mancava?
Niente, solo qualche giorno di più e un’indigestione di meno…
Buon appetito ai prossimi vacanzieri!
silenziosamente concepito da Ramona 14:23:00
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