12/09/2007

CON POESIA E SPIRITO, ATTORNO AL FUOCO

C’è un luogo che io chiamo dell’anima, ed è questo.
È un luogo stimolante per il benessere della mente. Vi trovano spazio sereni confronti e discussioni pacifiche (quelle offensive vengono eliminate senza complimenti).
È un luogo che facilita la crescita dello spirito, l’amicizia e la civiltà.
In questo posto si incontrano la poesia e la letteratura, il testo di una canzone amata e il ricordo di un’esperienza personale legata anch’essa, in qualche modo, alla cultura letteraria. Perché la letteratura fa parte della vita.

Meglio ancora.
Nonostante le mie considerazioni nel post precedente, questa letteratura composta di parole, giuste o sbagliate, vivide o inerti, è vita. Soprattutto per le persone dotate di una speciale sensibilità, capaci di farne un’occasione di accrescimento, di progresso intellettuale e umano.
In questo luogo, come attorno a un falò, si riuniscono un numero meraviglioso di belle menti per raccontare delle storie e per ascoltarne delle altre. E scaldando la fantasia al calore della  conoscenza scorre un tempo sereno e produttivo.

In questo luogo, per vie misteriose e stupefacenti, sono approdata anch’io(immeritatamente, c’è bisogno di dirlo??), invitata a dire la mia.
Ma…a dire cosa?

Eh, qualcosa…
…senza pretese, perché io non ho pretese.
…di semplice, perché io sono semplice.
…di vero, perché io le bugie non le dico.
…che, spero, rispecchi il mio essere, come quello che leggo in quelle pagine immagino rispecchi chi lo scrive.

E così eccomi là attorno al fuoco anch’io, in un angolino in penombra, timida e incosciente come al solito, a raccontare le mie piccole cose a chi le vuole sentire. Sperando possano essere gradite.
E se non lo fossero, abbiate pazienza.
Prima o poi imparo.

di Ramona 17:39:00 4 Commenti