05/01/2007

LA NOTTE DELLE BEFANE

 

La notte è quella giusta: chiaro di luna, con l’astro d’argento appena in lieve ritiro, non tanto da non gustare curioso quanto sta per accadere. Nessuna nuvola nel cielo, ci si vede come di giorno, quando a brillare è fratello sole. Tutti i cani sono inquieti, curiosi, alzano il muso e scrutano lassù, fra le stelle pallide e infreddolite. Saranno almeno 10 gradi sotto lo zero canonico. Ma ciò che sta per accadere accadrà anche se le temperature fossero artiche.  

E' la notte della befana. Alla mezzanotte il cielo sarà invaso da un esercito di vecchiette in calzotte a righe, scarpe rotte e vestito un po’ stracciato. Non c’è niente da fare, niente e nessuno potrà impedire l’evento, che si ripete da millenni, perché, come tutti sanno… 

La befana vien di notte

Con le scarpe tutte rotte

Il vestito alla romana

Viva viva la befana

Vecchiette che volano?! No, non sono loro a volare, ma le loro mitiche scope. Che mai cederanno il posto agli aspirapolvere con profumo incorporato, filtro anti-acari, risparmio energetico ecc. ecc. Vuoi mettere? Provaci tu a cavalcare un aspirapolvere imbizzarrito. E dove lo trovi poi un cavo elettrico abbastanza lungo da permetterti gli spostamenti? 

 Le vecchiette sono tradizionaliste si sa. Ma non disdegnano le comodità dei tempi in cui incappano. Sanno usare i cellulari, e lavorano sì una sola notte all’anno, ma intensamente. Già alcuni giorni prima sono volati via etere gli sms di raduno con un programma ben preciso:    

 Bene, il 2007 è arrivato e bisogna organizzarsi! Se siamo tutte d’accordo il programma è il solito degli altri anni. Ci vediamo il giorno 5 alle 16 dal meccanico per la revisione della scopa, poi cioccolata calda alle 17 per dividerci le zone e a mezzanotte tutte al lavoro… avvisa le altre!*

 Altro che una notte: la giornata di lavoro comincia presto. E ci vuole un intero anno per leggere tutte le letterine di bambini e adulti mai cresciuti e radunare tutti i regali. Ci vuole fisico e prestanza da vecchietta doc. Non per niente bisogna passare un severo esame ed esibire un degno curriculum, altrimenti sei solo una vecchia decrepita senza speranza befanesca.

 Solo quando si riceve la sospirata lettera di assunzione si è promosse befane. 

Abbiamo ricevuto il suo curriculum ed è stata selezionata tra molte per aspetto e presenza. Quindi passi il 6 gennaio per il ritiro della scopa: è assunta.*

E questo di solito accade anche solo alla vigilia di questa notte così intensa. Non si scherza mica, qui, è un lavoraccio serio. 

 Cioè, più o meno…Le vecchiette terribili non sono solo brutte megere seriose. Talvolta si divertono a fare scherzetti alle novelline neo assunte.  Sono capaci di mandare loro una mail, o un sms o addirittura una chiamata con skype, con un tono d’urgenza che non ammette dubbi… 

 Scusa se ti rompo a quest’ora, ma è un’urgenza. Il figlio della mia vicina ha il singhiozzo, ha bisogno di uno spavento. Vestiti che ti vengo a prendere… befana!*

 E ridono, ridono tutte, senza denti, con quel ghigno sgangherato ma in fondo buono.

E difatti si vogliono bene, le care nonnine, e si preoccupano di acciacchi e possibili inconvenienti, legati al clima, all’età, ai rischi di un mestiere esposto a rischi meteorologici…  I bollettini si diffondono come e meglio delle previsioni satellitari, a preservare la specie che per questo non conosce pericolo di estinzione:

 

Un’improvvisa ondata di gelo sta uccidendo intere generazioni di befane… copriti bene e non farmi stare in pensiero. Avverti le altre… salviamo la pelle!!*

Perché le vecchiette volanti non sono mica assicurate contro gli eventi atmosferici. Non si riesce a trovare un assicuratore comprensivo, le polizze sono salatissime, e così loro si arrangiano come possono…  

E inforcano le scope e si apprestano a partire che ancora stanno ridendo dei loro scherzi. E una certa malizia fra loro, sebbene a un’età pluri-millenaria, non manca. Perché un poeta innamorato ha dedicato alla befana più carina fra tutte, e non si capisce bene come abbia fatto a vederla,una befana carina, un fior fiore di poesia, romantica, sentimentale e alquanto audace, che prevede una diffusione esponenziale, di quelle stratosferiche… 

La befana birichina

Gira senza mutandina…

Manda a dieci la novella

E l’annata sarà bella…

Niente sesso è la pena

A chi spezza la catena*

Perché anche le befane sono femmine, e sensibili ai complimenti. Così capita che qualcuna, specchiandosi nella faccia splendente della luna, si scopra non propriamente soddisfatta del proprio aspetto. E dimentica dell’età, del dovere, della scopa e delle calze da riempire, sogna di fare la velina volante e improvvisa dal profondo del cuore una preghiera, per sé e le amiche. 

Per le amiche, quelle vere,

ho rivolto 3 preghiere.

Che ci aiuti s. Giuseppe

A tenere su le tette

E che s. Restaurata

ci mantenga la facciata

quanto al pio s. Valentino

ci rassodi il sederino

e che s. Rosalia

ci aiutasse a darla via!

Pace e bene mie dilette

Ed un buon 2007!*

Ma sono solo sogni, povere vecchiette. Chissà se sono mai state giovani, o se sono nate già vecchie e candidate a befanarsi. 

E’ quasi mezzanotte. Eccole, arrivano, i cani non abbaiano e le guardano scodinzolando. Il cielo si riempie di scope e contro la luna gigante, silenziose, veloci, efficienti, variopinte e uniche, per quanto numerose, le befane stanno arrivando. Compatte, solidali, si dividono il lavoro come stabilito, salgono e scendono dai camini, riempiono calze, dove occorre distribuiscono anche il carbone e si sporcano di fuliggine, ma ridono soddisfatte del dispetto. Perché se no che befane sarebbero? 

 

 E alla fine del lavoro, se svolto bene, come indubbiamente sarà, ognuna di loro, tornando alla misteriosa dimora che le ospita per un anno, vi troverà un invito, gradito e ogni volta inaspettato dall’A.B.I. (Associazione befane italiane):

La preghiamo, gentile socia, di rinnovare entro il 6 gennaio la sua tessera annuale. Avrà diritto gratuitamente a 2 buoni barba baffi cosce presso la sua estetista, a 1 bollino blu per la sua scopa e a 1 vero macho per 30 secondi….*

Ritorna per un attimo il sogno da velina…ma la fatica è stata tanta, questa notte. Ormai è l’alba. Non resta che andare a dormire, con le calzotte, le scarpe rotte, il vestito alla romana e la scopa accanto, ormai sfinita. Da sotto il cappellaccio e dalla bocca sgangherata, sguscia via un’ultima sibilante risatina divertita. Eh, sì, BEFANA E’ BELLO. Altro che veline.

 

* SMS RICEVUTI IN QUESTA FOLLE GIORNATA DA BEFANA!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Ramona 21:17:00 4 Commenti