14/12/2006
PIETRE IN FACCIA
PIETRE Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà!
Sarà così
finché vivrai
Sarà così
Se lavori, ti tirano le pietre.
Non fai niente e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, capire tu non puoi
se è bene o male quello che tu fai.
Tu sei bello e ti tirano le pietre.
Tu sei brutto e ti tirano le pietre.
E il giorno che vorrai difenderti vedrai
che tante pietre in faccia prenderai!
Sarà così
finché vivrai
Sarà così
Tu sei buono e ti tirano le pietre.
Sei cattivo e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
sempre pietre in faccia prenderai.
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va
e pietre prenderai senza pietà!
Sarà così finché vivrai
Sarà così
Se lavori, ti tirano le pietre.
Non fai niente e ti tirano le pietre.
Qualunque cosa fai capire tu non puoi
se è bene o male quello che tu fai.
Tu sei bello e ti tirano le pietre.
Tu sei brutto e ti tirano le pietre.
E il giorno che vorrai difenderti vedrai
che tante pietre in faccia prenderai!
Sarà così finché vivrai
Sarà così.
Oggi mi è venuta in mente questa canzone. L’ho canticchiata dapprima distrattamente, poi divertita, ridendo da sola, poi cantavo riflettendoci su.
Perché questa canzone mi balla dentro e si sente così a suo agio negli spazi della mia anima?
Perché… perché dice una verità inconfutabile che in questi giorni sto toccando con mano. Qualunque cosa farai, qualunque cosa dirai, tu sempre pietre in faccia prenderai…
Troverai in ogni momento, quando non te lo aspetti, quando sei fiducioso e sereno, una persona che ti pugnalerà, ti criticherà, ti diffamerà, cercherà di prevaricare la tua voce, di zittirla a prescindere. Rifiutando ascolto e confronto.
Una persona insospettabile ti dirà che hai sempre torto marcio. Sempre. Sia che tu dica bianco, sia che tu dica nero.
Cercherà di mettere in dubbio le tue convinzioni, le tue opinioni, la tua competenza. Per puro partito preso.
E si proclamerà offesa da una parola che hai detto, ma se non l’avessi detta sarebbe rimasto offesa comunque.
E’ così che accade.
Le tue parole più innocenti, una semplice opinione cui tu poi non pensi più, feriscono.
Il tuo modo di fare d’altro canto è troppo riservato, e offende lo stesso.
Insomma, se parli sbagli, ma tacere non ti salva.
Non hai diritto d’opinione, ma devi accettare quella degli altri. Senza fiatare.
Ad agire sbagli, ma se nulla fai sei disprezzato, bollato come pigro e incompetente e superficiale.
Perfino se alzi un sopracciglio le persone si urtano. Chissà che insulto, che giudizio cattivo, si cela dietro l’alzata del tuo sopracciglio! Ma se lo stesso sopracciglio lo distendi in un sorriso vuol dire che te ne stai fregando del tuo interlocutore!!!
Se sei bello, ti tirano le pietre.
Ma se sei brutto, ti tirano le pietre.
Ora, mettiamola così: visto che sarà così finchè vivrò, visto che comunque sarò lapidata e le pietre me le devo prendere in faccia, bella o brutta che sia, ho deciso che continuerò a fare e dire quel che cavolo pare e piace a me. Nel rispetto per le persone, che io non perdo mai, ma che a questo punto pretendo anche per me. E rispetto vuol dire non mettere in croce il prossimo per fisime personali di stampo psichiatrico!
In questo modo le pietre che arriveranno, spietate e puntuali, mi potranno fare solo un gradevolissimo solletico!!